Sembrava che sul Salento non ci fosse altro da aggiungere, se non gli aggiornamenti della cronaca o di quanto già detto. E invece no.

Il Salento non è solo storia e attualità, nelle quali compiacersi ed esaurire la propria immagine. Il Salento è anche coscienza scomoda, disagio presente e aspirazione futura. E' il Salento vivo e palpitante, senza immagini né trama narrativa, che da visibilità e trama a tutte le narrazioni passate e future, ma che nel presente non può che sostanziarsi in un disarmonico intreccio di umori e pulsioni.

Grazie ai nuovi social media (web), alla loro immediatezza e libertà, questo palpito può finalmente trovare espressione anche visiva attraverso la scrittura, diventare pensiero collettivo, ordito per nuove narrazioni. La novità non è nei social network specchio del quotidiano, ma nella rete connettiva degli umori e delle aspirazione volti al futuro e, quindi, all'immaginario collettivo possibile, alla progettualità sociale.

Un tale spazio web, senza immagini e trame, è possibile e SmartSalento vuole esserne la dimostrazione.

 Continua